Settore
Grande Distribuzione
Per sostenere la crescita dell’assortimento senza ampliare il Ce.Di. di Molfetta, il Gruppo Megamark ha avviato un progetto di ottimizzazione dello spazio di magazzino, introducendo quattro magazzini automatici verticali multi-colonna SILO² di ICAM per la gestione delle referenze a bassa rotazione. Il progetto ha permesso di recuperare circa 400 posti picking nella scaffalatura tradizionale e riorganizzare le attività di prelievo e reintegro.
Grande Distribuzione
SILO²
– 15 ordini preparati in parallelo
– 400 posti picking recuperati
– Azzerati gli errori di picking
– Integrazione ICON e WMS Linfa
– Gestione FIFO e FEFO
– Doppio controllo con barcode
Più referenze da gestire, a parità di spazio disponibile: la priorità era recuperare capacità dove avrebbe prodotto il maggiore beneficio sull’intero flusso logistico.
L’analisi dei processi ha individuato un’area di miglioramento precisa: la gestione delle referenze a bassa rotazione.
Gli articoli erano stoccati su scaffalature a gravità sviluppate su quattro livelli, con 9 posti per livello, 36 per campata. Referenze richieste solo occasionalmente occupavano quindi ubicazioni preziose, sottraendo spazio ai prodotti a maggiore rotazione oltre a creare possibili errori di prelievo in posizioni adiacenti.
La gestione richiedeva inoltre continue attività di rifornimento: i pallet di scorta stoccati ai livelli superiori dovevano essere abbassati per prelevare i colli necessari al reintegro delle rulliere di picking.
Le priorità del progetto erano:

Più spazio per le referenze ad alta rotazione, meno movimentazioni di reintegro e un picking organizzato per gestire più ordini contemporaneamente.
Il trasferimento delle referenze a bassa rotazione nei SILO² ha peresso di eliminare 33 rulliere e rendere nuovamente disponibili circa 400 posti picking.
Lo spazio recuperato ha permesso di aumentare la capacità utile del Ce.Di. senza ampliarne la superficie. Nuove referenze hanno trovato posto nei punti strategici di picking.
ICON richiama il vassoio corretto secondo logiche FIFO o FEFO, garantendo la certezza del lotto. Il prodotto arriva direttamente all’operatore, mentre la doppia lettura tramite barcode verifica la corrispondenza tra collo prelevato e ordine, riducendo il rischio di errore.
Il picking passa dalla preparazione di un singolo ordine lungo le corsie alla gestione simultanea di più ordini in un’area concentrata. Con i SILO² due operatori possono preparare fino a 15 ordini contemporaneamente.
I SILO² gestiscono mediamente circa 5.000 colli alla settimana, con picchi di 8.000. Le movimentazioni raggiungono circa 1.100 cicli al giorno, fino a 1.500 nei periodi di maggiore attività.
Con lo smantellamento delle 33 rulliere sono state eliminate le attività di abbassamento e reintegro dei pallet con i colli a bassa rotazione precedentemente necessarie per alimentare il picking. I carrellisti possono così essere impiegati in altre attività operative del Ce.Di.
Il primo risultato che abbiamo visto è stato il recupero di spazio ma è cambiato anche il lavoro quotidiano: eliminando le attività di abbassamento e reintegro dei pallet dalle scaffalature a gravità abbiamo ridotto gli errori di posizionamento e reso i carrellisti disponibili per altre esigenze del Ce.Di.
Da 2 a 7 colonne di stoccaggio, con oltre 120 configurazioni dimensionali di vassoio e una portata specifica fino a 1.000 kg/m²: SILO² è la risposta ICAM per chi gestisce articoli di piccola e media dimensione, anche di peso elevato.
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